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Continua la Campagna CiSTO!

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Gruppo Trentino di Volontariato

Venerdì, 14 Novembre 2008

La campagna CiSTO! - Campagna Stop al Traffico Organizzato di donne tra vietnam e cina è organizzata da Gruppo Trentino di Volontariato ONLUS per far conoscere alla popolazione italiana il problema del traffico di donne legato ai matrimoni forzati in Cina.
Il traffico di esseri umani perpetua in forme moderne l'antica schiavitù. Gli scopi legati al traffico sono molteplici: si va dai matrimoni forzati, alla servitù domestica, allo sfruttamento sessuale. Le cause sono , in primis, di natura economica, il traffico ha un giro d'affari secondo soltanto a quello di armi e droga e frutta tra i 7 e i 10 miliardi di dollari ogni anno. Perchè il traffico di esseri umani è un tema così attuale? Perché chiunque può esserne vittima, uomini o donne, ragazzi o ragazze.
Nel Vietnam del Nord, la rotta principale del traffico si muove verso la Cina soprattutto per matrimoni o per prostituzione.
Il boom economico,le migliorie nelle infrastrutture e lo sviluppo ineguale tra questi due paesi ha portato ad una rapida crescita nel traffico di donne, attirate da false promesse di una vita migliore dalla parte cinese. Negli anno '90, almeno 22.000 donne e bambini sono stati illegalmente portati in Cina. Una delle cause principali che incentiva l'aumento del traffico di donne tra questi due paesi è dovuto alla politica del figlio unico cinese che ha creato, e che continua a creare, una sproporzione di nascite di maschi rispetto alle femmine (120-130 maschi ogni 100 femmine).
L'obiettivo della campagna CiSTO! è far sapere a chi opera in loco per combattere questo problema, in questo caso all'Unione delle Donne che ci sono persone che, anche se lontane, sono informate sul problema ed hanno gli occhi puntati sulla situazione e, nel limite del possibile, vogliono aiutare per cambiare la situazione.
GTV si è impegnato a diffondere le informazioni relative al problema attraverso eventi, proiezione di video, testimonianze dirette e creando materiale specifico. Inoltre GTV sta continuando a raccogliere le adesioni di chi vuol far sentire la propria voce: dal sito è infatti possibile lasciare un commento ed aggiungersi così alle già numerose voci che si alzano contro questo fenomeno inumano.
Se vuoi aderire anche tu, fallo ora: lascia un commento sul portale oppure entra in contatto con GTV inviando una mail a info@gtvonline.org . Sono a disposizione materiali cartacei che GTV, su richiesta ti potrà inviare gratuitamente.

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