Rete delle Donne per la Solidarietà
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Home - I progetti - Progetti da sostenere - Ser Muhler (00069) -

Ser Muhler (00069)

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Gruppo promotore

Associação de Apoio às Meninas e Meninos da Região Sé

L’Associazione di Appoggio a Bambine e Bambini della Regione Sè è un’entità legata alla Pastorale dei Minori dell’Arcidiocesi di São Paulo, che sviluppa progetti ed azioni in cerca di risposte concrete agli appelli e necessità di bambini, adolescenti e giovani in situazione di strada e di rischio sociale nella regione centrale di São Paulo.
La pedagogia dei diritti adottata dall’Associação de Apoio è ispirata alle norme internazionali e nazionali:
- Dichiarazione Universale dei Diritti dei Bambini (adottata dall’ONU nel 1959)
- Convenzione Internazionale dei Diritti dei Bambini (adottata nel 1989)
- Regole Minime delle Nazioni Unite per l’Amministrazione della Giustizia nell’Infanzia– Regole di Beijing (adottata nel 1985)
- Costituzione della Repubblica Federale del Brasile (promulgata nel 1988)
- Costituzione dello Stato di São Paulo (promulgata nel 1989)
- Statuto dei Bambini e degli Adolescenti (Legge Federale 8069/90)
L’Associação de Apoio lavora in forma articolata con i Consigli dei Diritti, Consigli Tutelari e diverse organizzazioni di difesa dei diritti umani, del Brasile e dell’estero, per l’introduzione e/o la trasformazione delle politiche pubbliche a favore dei bambini, degli adolescenti e dei giovani.
Dal 1992, l’Associação de Apoio ha seguito, accompagnato, accolto ed orientato una media di 800 bambini, adolescenti e giovani. Di questi, approssimativamente il 30% ha lasciato la strada (ritornando in casa dei genitori o parenti, o indirizzati a comunità di accoglienza); il 20% ha formato una famiglia e sta lavorando e/o studiando; il 25% ancora rimane in situazione di strada e il 25% è morto per il consumo di droghe, per incidenti o assassinato dalla polizia e dai trafficanti.
L’Associazione Jangada si tiene in contatto permanente con l’A.A.Criança e ha creato nel tempo un rapporto di amicizia e condivisione del progetto; dà il proprio sostegno economico attraverso l’autotassazione degli aderenti e i finanziamenti provenienti da enti, iniziative, mercatini, ecc.

CONTATTI
Associação de Apoio às Meninas e Meninos da Região Sé

Sede: Rua Djalma Dutra, 70 – Luz – CEP 01103-010
Telefono/fax: 3229-3935 / 3229-4045 / 3313-6627
C.N.P.J: 74.121.880/0001-90 – Iscr. Conselho Municipal nº 590
E-mail: aacrianca@uol.com.br
Rappresentante Legale: Renato José Bicudo
Costituita il 3 novembre 1993
Coordinatori: Elda Munari e Everaldo Santos Oliveira

Progetto: Progetto Ser Mulher
Rua Nioac, 59 – Centro – CEP. 01020-020
Telefono/Fax: (11) 3115-3624 / (11) 3106-9589
E-mail: sermulher@aacrianca.org.br
Coordinatrice: Elba Teixera

Sede dell'intervento

Brazil

Periodo

da 01/01/2006 a 31/12/2008

Descrizione

L'intervento si inserisce in un progetto che prosegue da anni in Brasile. Affronta il problema delle numerose ragazze madri in situazione di strada con forti disagi sociali dovuti a gravi violenze subite e ai fattori di degrado in cui versa la regione centrale di San Paolo. Il progetto promuove una crescita economica, sociale e umana con attenzione ai diritti umani degli adolescenti, delle giovani donne e dei loro bambini e all'accrescimento dell'autostima attraverso l'acquisizione di professionalità nel campo del taglio e cucito e corsi di educazione.
Prevede i seguenti servizi:
Servizio Sociale
Il Servizio Sociale si occupa dell’accoglienza delle adolescenti seguite nel Progetto. Identifica il profilo delle beneficiarie, la loro storia di vita, le loro abilità professionali, il grado di scolarizzazione. Questo permette di definire qual è l’intervento più adeguato per loro.
Il Servizio Sociale fa visite domiciliari, offrendo interventi professionali nella realtà vissuta da questa popolazione. Offre accompagnamento sistematico individuale e in gruppo, in base alle necessità delle beneficiarie del Progetto. Si coordina con le risorse della comunità, i servizi pubblici, formando una rete di appoggio comunitaria. Presenta il profilo delle adolescenti e propone interventi specifici in collaborazione con gli altri membri dell’equipe.

Risultati Attesi

- inclusione delle adolescenti e giovani nelle politiche pubbliche del municipio

- inclusione delle adolescenti e giovani nelle attività offerte dal progetto in base alle loro necessità ed abilità

Professionalità Coinvolte: 1 Assistente Sociale.

Durata: Il Servizio Sociale offre servizio quotidiano durante tutte le fasi del Progetto.

Servizio Giuridico
Il Servizio Giuridico lavora con la difesa, la promozione e la garanzia dei diritti delle adolescenti e giovani donne seguite dal Progetto.
Attraverso questo servizio diretto si risponde a diversi bisogni: garanzia degli alimenti, azioni giuridiche rispetto alla patria potestà, azioni di modifica del certificato di nascita, regolamentazione delle visite, ed altre.
Inoltre azioni giuridiche e processi contro il comune o lo stato o individuali, atti a difendere i diritti economici, sociali e culturali violati (es. diritto all’educazione, diritto alla salute, denunce di violenza domestica, ed altri).
Il lavoro giuridico non si limita all’accompagnamento dei processi in Tribunale e nella realizzazione delle udienze. Tenendo presente che le richieste prese in considerazione invariabilmente parlano di aspetti intimi delle adolescenti seguite, è di fondamentale importanza la creazione di un legame tra la professionista e le beneficiarie, affinché si costruisca una relazione basata sulla fiducia e il rispetto reciproco. E’ indispensabile la presenza dell’avvocatessa nelle altre attività del progetto.
La professionista sarà anche incaricata di gestire il laboratorio Direitos e Cidadania, così come di partecipare ai gruppi che discutono sui diritti delle adolescenti negli enti che lavorano con la questione dell’Infanzia e Adolescenza, di seminari, con il fine della partecipazione a azione nella rete di cura all’adolescenza e gioventù.
L’avvocatessa del Progetto Ser Mulher seguirà anche le richieste di assistenza giuridica di altri progetti che lavorano nel settore sociale ma che non posseggono un’equipe giuridica nel quadro del personale.

Risultati Attesi

- accesso di tutte le adolescenti e giovani seguite dal progetto al servizio giuridico, in base alle loro necessità

Professionalità Coinvolte: 1 Avvocatessa.

Durata: Il Servizio Giuridico offre servizio quotidiano durante tutte le fasi del Progetto.

Servizio Psicologico
Il Servizio Psicologico sarà fatto in gruppo con l’obiettivo di stimolare la condivisione delle difficoltà che queste giovani ed adolescenti affrontano, come le relazioni famigliari, la cura di sé e dei propri figli. In base alle necessità, questa professionista indirizzerà le adolescenti verso una psicoterapia individuale.
Oltre a questo, la psicologa ricopre la funzione di facilitatrice nel Corso di Sexualidade e Direitos Reprodutivos e nel Laboratorio Direitos e Cidadania.

Risultati Attesi

- accesso al servizio terapeutico di tutte le giovani ed adolescenti, in gruppo o individuale, in base alle loro necessità valutate in collaborazione con la psicologa

Professionalità Coinvolte: 1 Psicologa.

Durata: Il Servizio Psicologico offre servizio quotidiano durante tutte le fasi del Progetto.

Laboratorio “Direitos e Cidadania”
In questo laboratorio, vengono sviscerate riflessioni e azioni con temi quali la violenza domestica, richiesta degli alimenti, ricerca della paternità, cittadinanza, ECA (Estatuto da Criança e do Adolescente), diritti della donna.

Risultati Attesi

- accesso delle giovani ed adolescenti partecipanti a questo laboratorio alle informazioni rispetto ai propri diritti

- apprendimento della capacità di far valere i propri diritti di cittadine

Professionalità Coinvolte: Avvocatessa, Educatori, Professionisti Invitati da Organizzazioni che lavorano con la Difesa dei Diritti.

Durata: 1 volta al mese, per tutta la durata del Progetto.

Corso di Sexualidade e Direitos Reprodutivos
In questo corso le adolescenti discutono questioni legate alla sessualità e diritto riproduttivo con uno sguardo libero da preconcetti che molto pregiudicano un sano sviluppo di molte donne. Si discute sulla morale sessuale, che stabilisce norme differenziate per i sessi, opprimendo le adolescenti e giovani, in una società in cui uomini e donne vivono in disuguaglianza.
Si presentano i metodi contraccettivi possibili, al fine di discutere la gravidanza come un diritto da esercitare consapevolmente e non come qualcosa di casuale che parte dalla disinformazione o dalla mancanza di assistenza. Si discute la relazione tra sessualità e maternità.
Discutere e costruire assieme alle adolescenti un pannello informativo su: prevenzione di malattie sessualmente trasmissibili, inclusa HIV/AIDS; salute riproduttiva; sesso e piacere; cura nella gestazione (mamma e bambino) e propri diritti. Il tutto, ancora una volta, guardando alla valorizzazione dell’autostima delle adolescenti e la garanzia dei propri diritti e dei loro figli.
Il corso offrirà 16 incontri. La metodologia prevede lavoro con il proprio corpo, dinamiche, scambi di esperienze tra le giovani, conferenze, drammatizzazioni e video.

Risultati Attesi
- rendere questo spazio un riferimento per la formazione personale riguardo all’esercizio di una sessualità libera e responsabile
- diminuire l’incidenza di DST e AIDS

Professionalità Coinvolte: Psicologa, Educatori, Professionisti invitati che lavorano in Institutos de Saúde e Sexualidade.
Durata: 1 volta in settimana per 6 mesi.

Gruppo Di Auto-aiuto
I Gruppi di Auto-aiuto del Progetto Ser Mulher sono gruppi di donne e madri adolescenti che stanno vivendo situazioni di violenza domestica. I membri del gruppo condividono esperienze e saggezza, danno e ricevono appoggio, si assumono responsabilmente i propri problemi, cercando di risolverli o renderli più sopportabili, e lavorano insieme assumendosi la responsabilità dell’andamento del gruppo.
Il gruppo si riunisce una volta in settimana ed è un momento per incontrare altre persone che vivono la stessa esperienza. E’ un lavoro educativo e formativo che combatte l’esclusione sociale e aiuta a costruire nuove relazioni.
Gli obiettivi dei gruppi di auto-aiuto sono: far si che le ragazze apprendano attraverso le soluzioni trovate e vissute da altre persone, offrire a loro la possibilità di trovare un modo personale di affrontare la stessa difficoltà, dare la possibilità di essere compresa da altre persone che vivono situazioni somiglianti, evitando l’isolamento e cercando di alleviare la sofferenza.
Il progetto Ser Mulher ha due gruppi di auto-aiuto. La coordinatrice dei gruppi è una pedagoga che lavora con la violenza domestica da più di sette anni, e gestisce le attività del gruppo: l’accoglienza, le dinamiche, i temi, lo sviluppo dell’incontro, la qualità della partecipazione, la divisione dei compiti, l’uso di risorse quali musica, espressione corporea, video, ecc.

Risultati Attesi

- le giovani coinvolte sapranno offrire e ricevere appoggio dai membri del gruppo nelle possibili soluzioni per le difficoltà vissute da ognuna e da tutte

Professionalità Coinvolte: Pedagogista, Psicologa, Assistente Sociale ed Educatore Sociale.

Durata: 2 anni

Ludoteca
La Ludoteca è uno spazio in cui i bambini fanno attività ludiche, nei momenti in cui le mamme sono impegnate nelle attività del Progetto Ser Mulher.
Nella ludoteca la principale implicazione educativa è la valorizzazione dell’attività ludica, rispettando le necessità affettive dei bambini. Giocare è essenziale per la salute fisica, emotiva e intellettuale dell’essere umano. E’ un momento in cui il bambino apprende e si sviluppa.
Lo spazio della ludoteca, con una buona varietà di giochi, invita i bambini a esplorare e sperimentare nuove possibilità. La situazione di vulnerabilità e condizioni precarie di abitazione in cui vivono normalmente i bambini seguiti, rende questo spazio importante per il loro sviluppo.
I bambini seguiti nella ludoteca, normalmente non frequentano scuole materne per mancanza di posti, o sono bambini che studiano in orari differenti da quelli in cui le mamme sono impegnate nelle attività, quindi molte volte non hanno un posto in cui stare durante questo orario.
Le attività della ludoteca sono gestite da un educatore, con l’appoggio della supervisione psicologica e pedagogica, che aiuta i bambini nell’apprendimento del gioco, della partecipazione, nello sviluppo dell’intelligenza, della creatività e della socialità.

Risultati Attesi

- miglioramento nella qualità di apprendimento dei bambini, nello sviluppo dell’intelligenza, della creatività, della socialità

Professionalità Coinvolte: Psicologa, Educatori.

Durata: Periodo integrale e quotidiano, durante tutto il Progetto.

LABORATORI PROFESSIONALI
Laboratorio di Ricamo
L’obiettivo principale del laboratorio è incentivare, valorizzare e rispettare la creatività di ogni adolescente come mezzo per lavorare l’autostima e perché, attraverso questo, si sentano capaci di realizzare un lavoro di qualità e redditività.
Il Laboratorio di Ricamo sarà gestito in collaborazione con il SENAC (Serviço Nacional do Comércio), organo privato di comprovato livello in corsi professionali, che offrirà appoggio nella creazione e nella qualità degli elaborati.
Le giovani che parteciperanno ai laboratori professionali avranno un’età minima di 16 anni.

Durata: 6 mesi

Moduli: I e II

Orario: 3 giorni in settimana, 4 ore al giorno

Numero di Alunne: 40 alunne

Risultati Attesi

- adolescenti e giovani formate professionalmente, in condizione di usare le proprie abilità e potenzialità, per procurarsi reddito e quindi autosufficienza economica

Professionalità Coinvolte: 1 educatrice con competenza tecnica per una gestione adeguata del laboratorio, 1 assistente sociale per la supervisione del lavoro, educatori per la ludoteca.

Laboratorio di Taglio e Cucito
Il Laboratorio di Taglio e Cucito si propone di insegnare alle alunne la tecnica di utilizzo della macchina da cucire, il disegno dei modelli, la confezione di camicie, gonne, pantaloni e vestiti, le rifiniture.

Durata: 6 mesi

Moduli: I e II

Orario: 3 giorni in settimana, 4 ore al giorno

Numero di Alunne: 40 alunne

Risultati attesi

- adolescenti e giovani formate professionalmente, in condizione di usare le proprie abilità e potenzialità, capaci di procurarsi un reddito e quindi autosufficienza economica.

Professionalità Coinvolte: 1 educatrice con competenza tecnica per una gestione adeguata del laboratorio, 1 assistente sociale per la supervisione del lavoro, educatori per la ludoteca.

Beneficiari

100 adolescenti e giovani donne in situazione di rischio sociale e violenza domestica, di età compresa tra i 12 e i 24 anni. Questo è il numero che il progetto si propone di accompagnare annualmente; quando le giovani finiscono il corso di formazione o i laboratori, vengono “sostituite” da altre fino a raggiungere una media mensile di 100 accompagnamenti. Ovviamente la durata del progetto individuale dipende dalla realtà di ogni giovane e dal problema presentato.
Le adolescenti che si presentano al Progetto sostengono inizialmente un colloquio, in modo da individuare il tipo di problema; questo colloquio si realizza con l’assistente sociale del progetto, che in seguito, in riunione con l’equipe, valuta il miglior intervento per la giovane.

Contesto e giustificazione

1. Caratteristiche politiche, ambientali, economiche, sanitarie ed educative

Dati dello stato di São Paulo e aspetti della città di São Paulo
Lo stato di São Paulo è il maggiore del Brasile e anche quello che concentra più persone. Secondo dati ufficiali del governo statale, il 37% della popolazione del Brasile, si concentra in São Paulo.
Il comune di São Paulo, dentro questo contesto, il maggior parco industriale del Brasile, è referenza nazionale di affari immobiliari e finanziari. Inoltre presenta tutti i problemi di una grande metropoli. In particolare in Brasile, la grande differenza sociale è eclatante in una città di questa portata. E’ possibile camminare per strade e vie movimentate, con negozi e uffici, e vedere bambini ed adulti in situazione di strada, persone spingendo carri, con immondizia recuperata dalla città.
Il centro della città di São Paulo, regione in cui opera il Ser Mulher, ha un gran numero di abitazioni collettive (cortiços), in cui vivono varie famiglie, dividendo lo stesso spazio fisico, senza privacy o condizioni degne di abitazione ed igiene. Per farsi un’idea, attualmente un salario minimo in Brasile equivale a R$ 300,00; queste famiglie arrivano a pagare da R$ 250,00 a R$ 350,00 per una stanza piccola in cortiços, senza nemmeno il bagno.
Dati della Companhia de Desenvolvimento Habitacional - CDHU dicono che nel 2000, 600 mila persone abitavano in cortiços nella città di São Paulo, la maggior parte nella regione centrale. In accordo con i movimenti dei Senza Tetto della città, dicono che “questo numero può essere maggiore”. La Secretaria Municipal da Habitação riferisce che nel 2001 la metà degli abitanti di São Paulo viveva in abitazioni irregolari.
Le condizioni di lavoro di una significativa parte della popolazione di São Paulo sono anche precarie. Il centro è caratterizzato dall’esistenza di molti commerci, negozi all’ingrosso di atacado e varejo de tecidos, mercerie, elettronica, ristoranti e bar. Pertanto, anche le famiglie che ci vivono sono povere, composte da persone che fanno piccoli servizi, chiamati popolarmente “bicos”.
Guadagnano molto poco, hanno una bassa scolarità, mancanza di qualifica professionale, che producono redditi bassi, portando le famiglie a vivere con redditi da “piccoli lavoretti”.
Esiste anche un gran numero di adulti e bambini in situazione di strada, a causa dei più diversi processi di esclusione sociale.

2. Carenze e bisogni che giustificano la richiesta dell’intervento.

Condizione giovanile
L’adolescenza è un periodo di sviluppo della vita umana, segnato da aspetti di estrema importanza. Avviene tutto il processo di maturazione biopsicosociale dell’individuo. Allo stesso tempo, questa fase della vita si caratterizza per intensa vulnerabilità, già che qui termina il periodo dell’infanzia, mentre l’essere umano ancora non dispone di maturità sufficiente per affrontare una grande varietà di problemi: maternità/paternità, necessità precoce di collaborare nel sostentamento della famiglia, abbandono scolastico, violenza famigliare, droghe, etc.
Le adolescenti e giovani madri con figli piccoli, sono giovani che vivono ancora in peggiori condizioni sociali. Osserviamo che la necessità di realizzare piccoli lavori per mantenere i propri figli, l’impegno del lavoro domestico, le grandi difficoltà nella relazione con i partner, la divisione dei compiti, l’abbandono scolastico, finiscono per compromettere la qualità di vita di queste giovani donne.
Secondo il Relatório Nacional sui Direitos Humanos in Brasile del 2002:
• São Paulo è lo stato brasiliano che ha il maggior numero di strutture specializzate nel servizio alla donna, e che ha il maggior numero di crimini contro donne registrati dalla polizia. Nel 2000, sono stati registrati 310.058 casi, dei quali 78.982 lesioni fisiche, 62.035 minacce, 18.583 “vias de fato”, 1.882 stupri e 41 omicidi;
• In relazione al mercato del lavoro, l’indice di disoccupazione tre le donne, è maggiore rispetto agli uomini, in quanto sussistono discriminazioni e preconcetti anche in questo aspetto. Nella regione metropolitana di São Paulo, nel 2000-2001, il tasso di disoccupazione femminile, si è mantenuto su una media del 20,9% della Popolazione Economicamente Attiva (PEA). Tra gli uomini il tasso di disoccupazione nel 2000 era del 15,0% e nel 2001 è passato al 14,9%.

3. Collegamento tra il bisogno individuato e le azioni proposte dal progetto.
Tra le giovani donne seguite dal Ser Mulher nel corso del 2003, abbiamo verificato che su un totale di 78 giovani seguite, il 76% avevano sofferto qualche tipo di violenza durante la loro vita, e che il 24% non ha voluto informarci a questo proposito.
Tra il 76% delle donne che ha dichiarato di aver sofferto violenza, il 23% ha riferito di una violenza psicologica nella relazione di coppia, il 43% di violenza fisica e domestica, e il 10% di violenza sessuale in generale (in ambito privato e pubblico). Tra coloro che avevano sofferto violenza domestica, il 6% ha sofferto anche violenza psicologica e il 12% violenza sessuale.
A parte questo, il livello di scolarità delle giovani madri seguite attraverso il Progetto Ser Mulher, è di regola molto basso, rendendo impossibile il loro inserimento nel mercato del lavoro o anche la partecipazione a corsi professionali.
Come conseguenza della bassa scolarità e la mancanza di qualifica professionale, non riescono ad inserirsi nel mercato del lavoro, rendendo ancor più vulnerabile la condizione sociale delle proprie famiglie, oltre ad avere una autostima molto bassa.
Le adolescenti e giovani donne, molto spesso sono responsabili del sostentamento delle proprie famiglie, ma non si riconoscono come “capo-famiglia”.
Secondo dati del Ministero della Salute, la violenza contro la donna è un tema di cui si andrà a discutere molto. L’aggressione fisica non segna quasi il corpo; le conseguenze sono più gravi a livello di salute mentale, sessuale e riproduttiva della donna. Questa situazione porta a una sofferenza cronica in grado di scatenare altri fattori di rischio, come abuso di alcool, droghe e sesso non sicuro.

Obiettivi del millenio di riferimento

Migliorare la salute materna;  Promuovere l'uguaglianza di genere e l'empowerment delle donne; 

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