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Women under Fire: a REPORT
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Washington, USADescrizione
The majority of gunshot victims are men and the vast majority of those who make, sell, buy or misuse weapons are men. Yet women and girls pay a disproportionate price for the lack of controls on today's billion-dollar trade in arms. Women are particularly at risk of certain crimes because of their gender - crimes such as violence in the home, and rape. But women are not just victims of guns: they are survivors, carers, activists, and sometimes even encourage the demand. The campaign report (now available online), the Impact of Guns on Women’s Lives highlights how a gun in the home makes a woman less safe:- An attack with a gun is 12 times more likely to end in death than an attack with other weapons;
- In South Africa, a woman is shot dead by a current or former partner every 18 hours;
- In the USA, a gun in the home increases the risk that someone in the household will be murdered by 41%; but increases the risk for women by 272%;
- In France and South Africa, one in three women killed by their husbands are shot; in the USA this rises to two in three;
- Family killings are one category of homicides where women outnumber men as victims with her partner or male relative the most likely murderer.
Obiettivi del millennio di riferimento
Diminuire la mortalità infantile; Promuovere l'uguaglianza di genere e l'empowerment delle donne; Sviluppare una partnership globale per lo sviluppo;Human Rights Watch: 2009 World Report
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Washington, USADescrizione
"For the first time in nearly a decade, the US has a chance to regain its global credibility by turning the page on the abusive policies of the Bush administration," said Kenneth Roth, executive director of Human Rights Watch. "And not a moment too late. Today, the most energetic diplomacy on human rights comes from such places as Algiers, Cairo, and Islamabad, with backing from Beijing and Moscow, but these ‘spoilers' are pushing in the wrong direction." The 564-page World Report 2009, Human Rights Watch's 19th annual review of human rights practices around the globe, summarizes major human rights issues in more than 90 countries, reflecting the extensive investigative work carried out in 2008 by Human Rights Watch staff. The report documents ongoing human rights abuses by states and non-state armed groups across the globe, including attacks on civilians in conflicts in Afghanistan, Colombia, the Democratic Republic of Congo, Georgia, Israel and the Occupied Palestinian Territories, Somalia, Sri Lanka, and Sudan, and political repression in countries such as Burma, China, Cuba, Iran, North Korea, Saudi Arabia, Uzbekistan, and Zimbabwe. It also highlights violations by governments trying to curb terrorism, including in France, the United Kingdom, and the United States. The report also addresses abuses against women, children, refugees, workers, gays, lesbians, bisexuals and transgender people, among others. Read the Report 2009Obiettivi del millennio di riferimento
Assicurare l'istruzione elementare universale; Combattere l'HIV/AIDS, la tubercolosi, la malaria e le altre malattie; Eliminare la povertà e la fame nel mondo; Promuovere l'uguaglianza di genere e l'empowerment delle donne; Sviluppare una partnership globale per lo sviluppo;A step forward for PEACE in DARFUR
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Addis Abeba, EthipiaDescrizione
This Second Meeting of the Sudanese Women’s Forum on Darfur (SWOFOD) was took place from January 5th-7th 2009, at the United Nations Economic Commission for Africa (UNECA) in Addis Ababa, Ethiopia. The Forum was held in partnership with Realizing Rights and Gender Is My Agenda Campaign (GIMAC) supported by the UK-Department for International Development (DFID) and Norwegian Government. The SWOFOD is part of a larger project that aims to engender the peace process in Darfur by building on the capacities of Sudanese Women to mobilize various stake holders and engage in advocacy activities; to consolidate the peace agenda on Darfur through a consultative process; and to facilitate the participation of the Sudanese women in peace negotiations. Following a process of consultative meetings and planning in cooperation with the Sudanese Women since January 2008, the overall objective of the SWOFOD was to review the progress made in implementing the women’s agenda; adopt a Constitution and other legal instruments to formalize the Forum; and Link the forum with African and other international women leaders and mobilize the international press on the situation of women in Darfur. After two and half days of discussions and consultations, the Sudanese Women agreed on a ‘Declaration on Darfur’, ‘ Challenges, recommendations and a way forward’, and the adoption of a constitution. The forum also acted as a podium which enabled the Sudanese women to elect a committee of the wise, a governing board and consultative members as representatives of all the three regions of Darfur (N, S W), Khartoum and Southern Sudan. The group shared their peace initiatives focusing their discussions on identifying the strategies to include the Darfur women at the peace negotiation table and incorporating broader and more representative voices at the International fora, the issue of land tenure and rights, issue of justice and repatriation of victim of violence and the application of UNSCR 1325.Obiettivi del millennio di riferimento
Promuovere l'uguaglianza di genere e l'empowerment delle donne; Sviluppare una partnership globale per lo sviluppo;DONNE e NUOVI MEDIA: il caso della Campagna "16 days"
Descrizione
L'Associazione Mondiale di emittenti comunitarie - Women's Network International (AMARC-WIN) ha organizzare una campagna globale "internet-based broadcast" dal 25 novembre al 10 dicembre 2008 contro la violenza di genere. Il materiale messo a disposizione (video, fotografie, risorse web) è ricchissimo e di grande stimolo. Con il motto "Media e violenza contro le donne," la campagna mira a denunciare ancora una volta la violenza basata sul genere, attraverso strumenti crativi ed innovativi come le radio comunitarie. La Campagna mira a dimostrare la capacità dei mezzi di comunicazione come strumento primario nella lotta contro la violenza sulle donne. "Si tratta di un'occasione d'oro per tutti noi che lavoriamo nel settore radiofonico di comunità, la partecipare alla campagna. La possibilità di fare la differenza nella vita di milioni di donne, cercando di cambiare nell'attuale assetto sociale, culturale e politico la percezione comune prevalente in molte parti dell'Asia che ignora e/o incoraggia le molestie contro le donne", ha spiegato Prativa Chhetri di AMARC Asia-Pacifico.Durante la campagna, AMARC-WIN ha creato e diffuso programmi pensati e realizzati da donne attiviste e giornaliste, attraverso storie personali, ritratti, iniziative delle donne nelle comunità e altre questioni di genere.
"Partecipando a questa campagna abbiamo voluto dire che le donne del settore radiofonico sono unite e attive contro la brutalità e la violenza di genere" ha aggiunto Chhetri.
A partire dal 10 dicembre è stato messo online tutto il materiale prodotto nel corso della Campagna:
http://www.cwgl.rutgers.edu/16days/home.html
http://win.amarc.org/index.php?p=16_jours_de_campagne_contre_la_violence_envers_les_femmes_2008&l=FR&nosafe=0
Obiettivi del millennio di riferimento
Combattere l'HIV/AIDS, la tubercolosi, la malaria e le altre malattie; Promuovere l'uguaglianza di genere e l'empowerment delle donne; Sviluppare una partnership globale per lo sviluppo;DONNE e GOVERNI: se ne discute a Quito
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Quito, EcuadorDescrizione
I firmatari dell 'accordo sono stati: Messico, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Costa Rica, El Salvador, Repubblica Dominicana, Ecuador, Colombia, Bolivia, Perù, Cile, Paraguay e Uruguay.Tra i relatori, l'associazione delle donne dell' Ecuador (MEA), l'Associazione delle Consigliere della Bolivia (ACOBOL) e Il Centro di formazione euoramericano "Donne e Città" (CELMC) con il sostegno, tra gli altri, delle Nazioni Unite e-INSTRAW International IDEA.
L'accordo mira a rafforzare la democratizzazione dei sistemi politici per garantire una maggiore pluralismo di genere, arricchire l'ordine del giorno pubblico con politiche e programmi per la parità tra i sessi al fine di costruire una rete di comuni in America Latina per ottenere una maggiore impatto politico.
La rete si propone come uno spazio di coordinamento regionale, pluralista e democratico, network per la promozione dei diritti e dei doveri riguardanti le donne latino-americane impegnati nei governi locali.
Tra i principali punti trattati, la promozione della costituzione di associazioni nazionali o di reti di donne elette funzionari dei governi locali nei paesi in cui non esistono queste associazioni / reti e promuovere il collegamento di queste con le associazioni nazionali delle Autorità Locali.
Inoltre, la rete promuove riforme o nuove leggi per garantire i diritti umani delle donne e si impegna nella lotta contro tutte le forme di violenza basata sul genere, in particolare contro le molestie e la violenza politica.
è stata lìoccasione anche per discutere sulla partecipazione al Congresso annuale della Federazione latino-americano di città, comuni e associazioni (FLACMA) nel 2009 a Mar del Plata (Argentina), in occasione del vertice del Mercosur nel 2009 e il 2010 Congresso Mondiale delle Città, che si terrà in Cile.
Leggi l'accordo ufficiale
http://www.un-instraw.org/jdata/images/files/Quito/DECLARACION%20DE%20QUITO%20final.pdf Contatto stampa
Marta Barriga
mbarriga@un-instraw.org
Obiettivi del millennio di riferimento
Promuovere l'uguaglianza di genere e l'empowerment delle donne; Sviluppare una partnership globale per lo sviluppo;WOMEN WELLNESS CENTRE: la campagna
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Pec/Peja, KossovoDescrizione
La Campagna è promossa dal Women Wellness Centre con il supporto del Tavolo Trentino con il Kossovo, il network locale "Jeta" e l'Ufficio per le Pari Opportunità di Pec/Peja. Tappe della Campagna -Martedì 25 novembre: dalle 12.00 distribuzione di materiale (simbolo bianco, brochures, poster) nelc entro di Peja/Pec; - Martedì 25 novembre: dibattito alla RTK (televisione nazionale) sulla violenza contro le donne con rappresentanti del Women Wellness Centre, della polizia locale, delle organizzazioni giovanili, delle istituzioni; - Giovedì 27 novembre: dalle 14.00 evento di lancio della Campagna (Hotel Dukagjini, Peja/Pec) con le seguenti attività: tavola rotonda con rappresentanti della polizia, della Municipalità di pec/Peja, giudici, avvocati delle vittime, operatori sociali / presentazione in power point sulla condizione delle donne nella storia / music performance di Lluan Vosci / performance teatrale del gruppo dello Youth Centre Zoom sull violenza di genere. - Lunedì 2 dicembre: dalle 13.00 tavola rotonda con le organizzazioni giovanili "Giovani contro la Violenza" (Youth Centre Zoom, Peja/Pec); - Mercoledì 3 dicembre: dalle 11.00 tavola rotonda con le organizzazioni giovanili "Giovani contro la Violenza" (Youth Centre Ate Lorenc Mazreku, Peja/Pec); - Martedì 4 dicembre: dalle 13.00 tavola rotonda con rappresentanti delle istituzioni locali "Conseguenze sociali della Violenza" (Municipio di Peja/Pec); - Venerdì 5 dicembre: dalle 13.00 dibattito su Radio Dukagjini "Lotta contro la violenza sulle donne" (Radio Dukagjini, Peja/Pec); - Mercoledì 10 dicembre: manifestazione finale della Campagna contro le violenze di genere" (centro città, Peja/Pec); A tutti i membri della Rete: Agite ora! aderite alla campagna: 1) Dite si al motto "se rispetti le donne, rispetti l'umanità"!2) Contattate il Women Wellness Centre per saperne di più e fare rete:
Women Wellness Centre - Peja/Pec, Kosovo
Lumnije Deqani, director
Ardita Bala
Tel/fax +381 (0)39/31386
E-mail pejawwc@yahoo.com
Obiettivi del millennio di riferimento
Promuovere l'uguaglianza di genere e l'empowerment delle donne; Sviluppare una partnership globale per lo sviluppo;CONCORSO: un logo per il Centro
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Trento, ItaliaDescrizione
Il concorso è promosso dal Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale – associazione senza scopo di lucro istituita a Trento il 13 maggio 2008 tra la Provincia Autonoma di Trento, l'Università degli Studi di Trento, la Federazione Trentina della Cooperazione, la Fondazione Opera Campana dei Caduti. Il Centro intende divenire un riferimento di livello internazionale per la formazione e la ricerca sui temi della solidarietà internazionale e della promozione dello sviluppo umano, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio delle Nazioni Unite. Ambiti di attività: a) la solidarietà internazionale basata sul partenariato territoriale; b) l'educazione alla multiculturalità; c) lo sviluppo locale; d) la scienza e la tecnologia per lo sviluppo umano sostenibile; e) l'evoluzione del conflitto e la costruzione della pace. 3. Oggetto del concorso In concomitanza all'avvio dell'attività, il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale ha la necessità di dotarsi di un “logo” che possa caratterizzare e identificare le iniziative di prossima realizzazione, il sito Internet, i materiali coordinati di base (carta intestata, buste, etc...), oltre alle eventuali future pubblicazioni. L'immagine associata al logo dovrà quindi essere riconducibile alla natura, alle finalità o agli ambiti di interesse del Centro. Ai fini dell'identificazione del logo, si ritiene interessante coinvolgere, nell'attività di ideazione grafica, artisti stranieri – singoli o gruppi - impegnati nei rispettivi Paesi di Africa, America Latina, Asia e Sud-est Europa, affinché possano esprimere, attraverso l'arte, il tipo di “cooperazione e di dialogo” possibile ed auspicabile. Il contatto con gli artisti potrà avvenire in collaborazione con le associazioni e i gruppi di solidarietà internazionale presenti sul territorio trentino. 4. Caratteristiche delle opere Le opere, eseguite con tecnica libera, potranno contenere immagini e scritte e dovranno rispondere a requisiti di estrema flessibilità di applicazione in considerazione degli utilizzi possibili: il logo dovrà essere riconoscibile qualora venga riprodotto a colori, in bianco e nero e in dimensioni diverse. A discrezione dell'artista l'opera potrà essere accompagnata da una breve descrizione dell'idea, della tecnica o dei materiali utilizzati, del significato. 5. Partecipazione Le opere in originale dovranno pervenire, unitamente al modulo di iscrizione con i dati dell'artista, entro il prossimo 10 gennaio 2009 presso: CENTRO PER LA FORMAZIONE ALLA SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALEVicolo San Marco, 1 / 38100 Trento / ITALIA Se disponibile, è gradito l'invio dell'opera anche su supporto magnetico - CD/DVD – in formato vettoriale, .JPEG, .TIF o altri formati grafici. La partecipazione è gratuita. 6. Selezione Le opere saranno esaminate da una commissione nominata dal Centro e saranno valutate da un punto di vista grafico e di efficacia comunicativa rispetto all'impiego previsto e secondo parametri di originalità, riproducibilità, economicità di utilizzo, universalità. La commissione avrà il compito di selezionare fino ad un massimo di tre opere che potranno essere impiegate, integralmente o in parte, nella definizione del logo del Centro. Le opere saranno presentate pubblicamente in occasione della cerimonia di premiazione che verrà realizzata possibilmente in concomitanza con altri eventi di rilievo pubblico provinciale. Alla commissione sarà riservata inoltre la facoltà di dichiarare senza esito il concorso nel caso in cui nessuna opera sia ritenuta idonea. Le immagini selezionate saranno utilizzate in via esclusiva dal Centro con l’esclusione di qualsiasi pretesa patrimoniale da parte dell’autore. Le opere e gli elaborati presentati non verranno restituiti e resteranno di proprietà del Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale. 7. Premiazione Per promuovere l'adesione all'iniziativa e valorizzare il contributo artistico dei partecipanti, il Centro mette a disposizione una somma di 5.000,00 Euro da ripartire tra le opere selezionate (fino a 3) in base alle dicisioni della commissione esaminatrice. 8. Responsabilità e accettazione Gli artisti si assumono ogni responsabilità in merito all'originalità delle opere e degli elaborati. Il Centro non si assume alcuna responsabilità riguardo alle opere ad essa inoltrate. La partecipazione al concorso implica l'accettazione di tutte le condizioni contenute nel presente bando. I dati personali comunicati al Centro saranno trattati esclusivamente per le finalità inerenti alla gestione del concorso e alle iniziative collegate, sempre nel rispetto delle disposizioni di legge. Informazioni: Per ulteriori informazioni o chiarimenti è possibile rivolgersi a: CENTRO PER LA FORMAZIONE ALLA SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE
Vicolo San Marco, 1 / 38100 Trento - ITALIA / Tel. +39 0461 263636 / logo.competition@gmail.it Scarica il Modulo d'iscrizione
Obiettivi del millennio di riferimento
Sviluppare una partnership globale per lo sviluppo;VI Forum Africano per lo Sviluppo
Sede dell'evento
Addis Abeba, EtiopiaDescrizione
Focus particolare sulle relazioni tra approccio di genere e sviluppo. In particolare, il Forum mira a: analizzare e condividere le esperienze fin qui intraprese a livello regionale, nazionale e trans-nazionale; prendere coscienza di nuove questioni che possono interessare l’eguaglianza di genere e riuscire a far fronte ad esse; definire priorità e strategie per implementare l’eguaglianza di genere …Progress Report
Achieving gender equality and women’s empowerment in Africa
Papers
Issues Paper 1: Ending Violence against Women in Africa
Issues Paper 2: Empowering African Women
Issues Paper 3: Financing for Gender Equality
Discussione on-line
Obiettivi del millennio di riferimento
Assicurare la sostenibilità ambientale; Eliminare la povertà e la fame nel mondo; Promuovere l'uguaglianza di genere e l'empowerment delle donne; Sviluppare una partnership globale per lo sviluppo;VOLONTARIA: per lavorare in una ONG
Descrizione
Mi chiamo Gloria e sono studentessa di scienze politiche a Padova.Vorrei lavorare con una ong per fare esperienza in questo campo, portare il mio aiuto concreto, per fare un'esperienza unica e irripetibile e perchè vorrei capire tante cose che ho solo studiato nei libri... Se cercate stagisti o comunque volontari che operino, affiancandovi, nelle aree di bisogno, contattatemi! Email: gloriaaggio@libero.it
Obiettivi del millennio di riferimento
Eliminare la povertà e la fame nel mondo; Promuovere l'uguaglianza di genere e l'empowerment delle donne; Sviluppare una partnership globale per lo sviluppo;FORUM GLOBALE: Migrazioni e Sviluppo
Sede dell'evento
Manila, FilippineDescrizione
220 delegati provenienti da tutto il mondo, per circa 200 milioni di migranti, si sono riuniti in occasione del secondo Forum globale sulla Migrazione e lo Sviluppo a Manila (27-29 ottobre 2008) per fare il punto e rilanciare tutto ciò che fluttua nella galassia dei diritti e delle possibili tutele dei migranti, dell'espansione delle vie legali per la migrazione e dell'auspicato cambio di strategia delle singole nazioni, al di là delle frontiere.Le deliberazioni, documenti e prese di posizione si collocano all'interno di un epoca particolarmente delicata, dal momento che la risposta dei governi alla crisi finanziaria mondiale e la minaccia del cambiamento climatico hanno di fatto trasformato le politiche di migratorie in molte regioni in una macchina più restrittiva. Eppure la sfida per un reale sviluppo globale a favore del riconoscimento, il rispetto, i diritti e le protezioni dei migranti è piena responsabilità delle Nazioni Unite e non meno urgente della necessità di trasparenza della governance globale del sistema finanziario o di quello richiesto per ridurre le emissioni di carbonio. L'ILO prevede che circa 20 milioni di lavoratori perderanno il loro posto di lavoro come contraccolpo all empasse economica, e il numero di persone che lottano per vivere con meno di $2 al giorno crescerà di almeno altre 100 milioni di unità. Tra questi molti lavoratori migranti, e con essi famiglie che andranno ad ingrossare le fila delle nuove povertà..
Per saperne di più: www.gfmd2008.org
Obiettivi del millennio di riferimento
Assicurare la sostenibilità ambientale; Eliminare la povertà e la fame nel mondo; Promuovere l'uguaglianza di genere e l'empowerment delle donne; Sviluppare una partnership globale per lo sviluppo;Successivo » 1 2 3



